Decolla la Riparazione UK: Man United, scorta Weghorst? Gvardiol sogna Liverpool, Tottenham su Trossard

Evidentemente sembra che anche Erik Ten Hag abbia compreso la necessità di un certo senso di completezza di rosa. Serve un centravanti, almeno uno, di scorta. In questo caso, quello che ci prestiamo a trattare, un ariete vero, puro. Quantomeno da piazzare in panca, qualora gare da calcio fisico come Premier lo richiedano. E c'è un Mondiale che agli olandesi, protagonisti di cammino e rinascita fino ai quarti di finale, eliminati dalla fatale lotteria dei rigori soltanto da chi poi due settimane dopo si sarebbe laureato Campione del Mondiale, rievoca un nome ben preciso, finalmente alle luci della ribalta: Wout Weghorst, tra i migliori prodotti Bundes del ruolo negli ultimi anni. Scoppiato nel Wolfsburg, per imporsi in Premier scelse il Burnley per sostituire Wood, passato al Newcastle. Ariete per ariete ma stavolta la storia è andata in maniera differente: retrocessione per tutti, passaggio in Turchia per Wout. Ma chiaramente quando arrivano le sirene di un club come il Manchester United dell'idolo Ruud, non puoi tirarti indietro. Soprattutto dopo un Mondiale da protagonista, soprattutto se al Besiktas nemmeno vanti il siddetto posto fisso. Il Besiktas vanta un accordo di prestito col Burnley, almeno fino alla fine della stagione. Dalla società turca fanno sapere che sarebbero disposti di accontentare il ragazzo, che ha palesemente richiesto d'esser libero per sposare i Diavoli Rossi, a patto che risarciti economicamente. Rescissione del prestito, sì, ma onerosa e ben pagata. Operazione delicata perchè stavolta le parti in causa sono 4: calciatore e ben 3 club, sarà determinante la mediazione dell'entourage del ragazzo. 

CHELSEA Saltato al momento Enzo Fernandez, per cui a Lisbona continuano evidentemente a rifiutare l'offerta da ben 85 milioni di sterline, il Chelsea stesso vaglia alternative a centrocampo. Momento delicato per Potter: squadra giovane, ricostruzione, nuova era, ma transizione e 10° posto in Premier, annessa all'amara eliminazione da entrambe le coppe nazionali, letteralmente smontati dal poderoso Man City di Guardiola. Ma la disponibilità economica della nuova proprietà americana è sotto gli occhi di tutti. Per questo, Potter o non Potter, i tifosi possono dormire sonni tranquilli. Il Chelsea c'è sempre su Gvardiol, anche se la nuova star delle difese continentali, quelle di Lipsia e Crozia, ha ammesso chiaramente che il suo sogno è quello di sposare Liverpool, magari prossima estate, suo club d'infanzia, per cui evidentemente nutre passione particolare. 

TOTTENHAM A chiedere platealmente rinforzi, in vista di una lotta alle 4 posizioni più tosta che mai, è lo stesso Antonio Conte. Il Tottenham ha bisogno di un asso in più davanti, ecco dove deriva il nome di Leandro Trossard, uno dei calciatori più forti del Brighton. I rapporti tra le società sono ottimi, visto l'affare Bissouma. Il belga, nazione più che fertile nel DNA Spurs, andrà tra l'altro in scadenza nel 2023. Come dimostrano le recenti panchine, l'impressione è che De Zerbi stia preparando i gabbiani al post vita senza di lui. Servirà trovare un accordo sul relativo prezzo del cartellino: non sarà semplice, ma l'interesse resta reale e concreto. Una delle priorità future resterà comunque sicuramente quella di acquistare un quinto a destra: il favorito sembra essere Pedro Porro (apprezzato e affrontato in Champions), ma lo Sporting ha già fatto sapere di non scendere a prezzi, compromessi o trattative. 45 milioni di clausola o nulla. Altrimenti, se ne riparlerà a giugno. 

PALACE A Londra pure il Crystal Palace. Tutto ruota attorno al calciatore migliore, ormai 30enne, mai decollato tra le big: Zaha. Andrà in scadenza. La società ha già fatto sapere all'entourage che vuole tenerlo: salvarsi non sarà semplice, non si può rischiare di sottrarre a Vieira un tassello così determinante per la propria lotta salvezza. Andrà in scadenza a giugno, poi si vedrà: deciderà il suo futuro soltanto prossima estate.