Rimonta Inter: 4-2, derby nerazzurro, Milan al tappeto

Delirio Inter. Rimonta colossale. Necessaria. Forse rimonta Scudetto. Nonostante un Milan fantastico nel primo tempo, trascinato da Zlatan ma ancora tremendamente giovane. Giovane, tremendamente fragile, amaramente scalfibile. E così nella ripresa parte la rimonta nerazzurra, Conte e batte Pioli e trova forse la vittoria più esaltante della stagione, forse quella decisiva, forse quella che farà capire a tutto l'ambiente che con una Juve così balbettante tutto è possibile.

LA GARA 

Un primo sorprendentemente tutto rossonero. Milan dominante, in lungo e in largo, un Milan frizzante che doma gli avversari e pungente costruisce minuto dopo minuto palle gol sempre più interessanti. Inter clamorosamente a guardare, passano i rossoneri con la sponda del gigante Ibra e il tap-in di Rebic. Passano solamente pochi minuti e proprio al tramonto del primo tempo il Milan raddoppia: corner, deviazione, spiazzata forte del.campione assoluto, re Zlatan, che di testa piega le mani di Padelli e raddoppia. 2-0 all'intervallo, incredibile. Incredibile come la misera capacità rossonera di gestire punteggi e di portare a casa risultati sporchi: inizio ripresa, chiunque sostiene la vittoria nerazzurra e così è, segna Brozovic, segna Vecino, 2-2 nemmeno al 50. Inter che spinge, derby che si stabilizza, poi De Vrij di testa, l'episodio decisivo: 3-2 e sorpasso. Milan tramortito, solo una palla gol, quella di Ibra, che di testa stampa il palo. Nel finale, dall'altra parte, sempre Lukaku di testa non sbaglia: 4-2 e game over, delirio Inter.